Arte, Storia, Educazione e Natura

Progetto: EcoParco S. Anna - percorsi didattici tra Arte, Storia, Educazione e Natura 

2016 - 2017

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Il Progetto è stato finanziato dal Ministero dell’Interno - Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale, una struttura di supporto al Presidente del Consiglio dei Ministri per la promozione e il raccordo delle azioni di Governo volte ad assicurare l'attuazione delle politiche in favore della gioventù.

Le attività progettuali rientrano nell’ambito di intervento “gestione auto-sostenibile ai fini della valorizzazione e delle piena fruizione dei beni demaniali ovvero patrimoniali di proprietà di una pubblica amministrazione” e nello specifico dei Beni Pubblici “Parco suburbano di Sant’Anna” di proprietà del Comune di Giuliana.

Il Progetto nasce da un lungo percorso di ricerca pedagogica del “fare educazione in natura”  che attraverso molteplici strumenti di lavoro vuole valorizzare un’area naturale come il Parco naturale sub-urbano S. Anna, ricadente nel più vasto Parco Naturale dei Monti Sicani, realizzando delle aree di sosta fruibili per le scuole e le famiglie. 

Il Progetto nasce da un’idea di Casa San Giacomo in collaborazione con il gruppo di ricerca dell’Associazione Yellow Hop.

La progettazione è stata condivisa insieme ai 2 partners del progetto: Comune di Giuliana e ProLoco Giuliana.

La durata del progetto è di 18 mesi a partire dal 21 dicembre 2015 e successivamente l'ATS EcoParco S. Anna ha la possibilità di utilizzare il Parco per la fruizione educativa, culturale e sostenibile in virtù di un comodato quinquennale.

L'intervento proposto vuole favorire l'aggregazione e la partecipazione attiva dei giovani cittadini di Giuliana per la gestione sostenibile dei suddetti beni pubblici intendendo ripristinare un bene naturale quale il Parco di S. Anna e valorizzare un bene storico-monumentale quale il Castello di Federico II e renderli fruibili per un turismo sostenibile rivolto a bambini e famiglie.

La valorizzazione seguirà tre parole chiave che costituiscono la traccia del progetto: Intercultura (storia dei luoghi), Biodiversità (flora e fauna) e Sostenibilità (tra memorie tradizionali rurali e innovazioni future).

L’idea progettuale si propone come motivo di aggregazione, inclusione e partecipazione della popolazione giovanile giulianese che rappresenta il fulcro delle attività. 

Infatti, i giovani coinvolti nelle azioni di progetto non sono solo beneficiari delle singole attività ma ne diventano in un secondo momento attori protagonisti divenendo fruitori, gestori e promotori dei beni pubblici considerati. 

Il fulcro del progetto è rappresentato dal patrimonio paesaggistico che caratterizza il contesto naturale e storico del Parco, all'interno di una vasta area geografica e territoriale che da anni è interessata da un progetto di promozione ambientale che sta velocemente concretizzandosi nella creazione del Parco dei Monti Sicani, ovvero la quinta area naturale protetta dell’isola (dopo quelle dell’Alcantara, dei Nebrodi, delle Madonie e dell’Etna). 

In quest’ottica i giovani residenti a Giuliana sono lo strumento per costruire un futuro sostenibile che valorizzi e renda fruibile beni storici e naturali.

Il progetto si avvarrà di un percorso formativo di 300 ore complessive rivolto a max 30 giovani Giulianesi al fine di mappare, progettare e realizzare le aeree di sosta educative e fruibili per le scuole e le famiglie tra arte, terra, storia e cultura.

Alla fine della formazione è previsto un accompagnamento al lavoro attraverso 7 gite didattiche in natura offerte alle scuole del territorio, al fine di testare i percorsi formativi svolti e programmare come ATS EcoParco S. Anna le attività all'interno del Parco, promuovendo percorsi di economia sostenibile e territoriale di rete, utilizzando le risorse, anzi i tesori storici e naturali che gli appartengono per territorio. 

I risultati finali in termini qualitativi sono: 

    •    percorsi di sensibilizzazione dei destinatari diretti ed indiretti per la tutela del bene ambientale oggetto della proposta, tramite la diffusione di materiale informativo sui temi della sostenibilità, dei parchi e delle aree protette e dei beni storico-monumentali; 

    •    promozione del patrimonio culturale quale strumento di sviluppo e rilancio del territorio; 

    •    promozione dell’espressività e della creatività giovanile, attraverso l’avvio di attività imprenditoriali e la realizzazione di proposte concrete di tutela del territorio;

    •    promozione di una collaborazione fattiva tra associazioni territoriali e pubblica amministrazione.

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